Come sapete, quest’anno SMACK! non si limita al 105 STADIUM, la sede principale dei due giorni della Fiera del Fumetto genovese: in contemporanea, nella vicina Villa Bombrini si svolgeranno le mostre di alcuni grandi disegnatori tra i quali l’inarrivabile (e “SMACK! compatibile”) Andrea Freccero e Daniele Caluri.
Nell’immagine una tavola/bozza originale di una storia di Caluri e del compare sceneggiatore Pagani in mostra durante SMACK! 2016.
Villa Durazzo Bombrini
Villa Durazzo Bombrini è il più prezioso e innovativo esempio di architettura residenziale del XVIII secolo della città Genova. Fu costruita a partire dal 1752, su progetto di Pierre Paul De Cotte per il marchese di Gabiano, Giacomo Filippo II Durazzo.
La Villa, costruita quasi del tutto ex novo, fu concepita con il tipico impianto degli hotels francesi (dimore aristocratiche): un corpo di fabbrica centrale e 2 ali laterali attorno ad una vasta cour d’honneur, tipo di costruzione che, in maniera del tutto innovativa, riusciva a conciliare le esigenze di rappresentanza e di grandiosità con una moderna esigenza di accoglienza e intimità.
Tale impostazione, era sicuramente rivoluzionaria per il contesto genovese (ancora legato ad edifici di impostazione cinquecentesca) e veniva a porsi come scelta di avanguardia che superava i riferimenti locali pur riuscendo a ribadire l’immagine di supremazia e di potenza ricercata dal committente.
La villa accoglie al suo interno il primo magnifico esempio di scalone completamente a sbalzo costruito a Genova: in marmo di Carrara, l’impianto è aereo ed elegante, curato nei particolari e incorniciato dalla levità dei ricami della ringhiera di ferro dipinto.
Verso il 1778, la residenza vede l’aggiunta del portico e la ristrutturazione di molte stanze.
Oggi, Villa Durazzo Bombrini, o meglio la parte residuale rimasta, a seguito delle trasformazioni industriali subite dal territorio e da parte della proprietà, è di Società Per Cornigliano SpA.
Visita il sito per maggiori informazioni.
(Fonte http://www.percornigliano.it/eventi-a-villa-bombrini/la-villa/)