CONFERENZE SMACK! 2019

Sabato

16,30 Bellezze nei Guai! - Sexy eroine a fumetti dell’Era Pulp - Relatore Corrado Sesselego, BlueMonkeyStudio

Una viaggio alla scoperta delle sexy super eroine USA degli anni ’30 prima della nascita dalla DC
Corrado Sesselego – BlueMonkeyStudio
Prima di Superman, Batman e Wonder Woman, prima che il fumetto diventasse il medium più diffuso dell’Epoca d’Oro, ottenendo tirature a sei zeri, impensabili per l’era odierna, esso era solo un inserto sui quotidiani e sulle riviste di letteratura popolare degli anni ’30, acquistate per pochi centesimi, in stampa di bassa qualità, ma dalle copertine sgargianti.
Ed è proprio sulle pagine di queste ultime che esordiscono una manciata di eroine per la casa editrice che poi diventerà DC Comics, che anticiperanno e, in taluni casi, affiancheranno i più ben noti eroi in quadricromia che ancora oggi dominano il mercato dell’intrattenimento. Tra queste, Sally il Segugio, L’esploratrice Diana Daw, la cow-girl Polly, e poi le prime due vere supereroine: Olga Mesmer e Vera Ray, antesignane di un certo Kryptoniano in costume rosso giallo e blu.
Eroine, sì, ma non senza un tocco sexy, un ammiccamento che all’occhio dei moderni fa sorridere, ma che negli anni ‘30 del Secolo scorso poteva risultare malizioso e impertinente, se non velatamente scandaloso. Testimonianza che è oggi uno spaccato notevole sulla percezione del ruolo della donna agli inizi del ‘900, cogliendo insieme spunti libertari, suggestioni cinematografiche e letterarie, nonché cliché. Sebbene infatti ci sia spesso un uomo tutto di un pezzo e dal nome corto ed incisivo accanto a ciascuna di queste ragazze, la protagonista di ogni avventura è e rimane la donna, fragile o astuta, possessiva o emancipata, capace tanto di difendersi, quanto di offendere.
Le avventure di queste antesignane nate dell’Era di Platino sono presentate oggi per la prima volta in lingua Italiana nei due volumi “Bellezze nei Guai!” editi da Licorne Prints, linea editoriale del Gruppo BMS.

Corrado Sesselego, classe 1971, Laurea in Lettere Classiche e appassionato di fumetto e della sua storia fin da bambino, e socio fondatore di BMS e direttore della linea Editoriale Licorne Prints. Cura, oltre al progetto sulle eroine dell’Era Pulp, la ristampa completa delle opere di Edwin Lester Arnold, predecessore di E.R. Burroughs (il creatore di Tarzan), degli scritti inediti di Jerry Siegel (creatore di Superman) e della Public Domain Encyclopedia (PDE), enciclopedia dedicata i personaggi entrati a pieno titolo nel public domain, arrivata al suo V° volume.

Domenica

11,00 Genova Steampunk 1914 – Le macchine volanti dell’ingegner Picasso Alessandro Ravera – Architetto

Il mondo, le città, si costruiscono a partire da visioni, idee, immaginari fantastici che poi, a volte, delle persone traducono in progetti.
A Genova, nella prima metà del secolo scorso, fu attivo un architetto, urbanista, ingegnere, Renzo Picasso, che ebbe, per Genova, oltre che una intensa attività di progettista e promotore, una serie di visioni, realistiche o provocatorie che, adesso, ci fanno capire le opportunità di diventare internazionali che abbiamo avuto. Alessandra Ravera ci parlerà di lui e delle sue proposte urbanistiche, anche le più provocatorie.

14,30 Identità e videogiochi: storie personali e folklore per resistere all’omologazione Marina Rossi – Game Happens

A cosa pensiamo quando si parla di videogiochi? L’eroe in alta definizione, la competizione adrenalinica e la violenza spietata sembrano caratteristiche necessarie per qualsiasi gioco in commercio. Questo viaggio alla scoperta dei cosiddetti “indie game” svela invece un mondo sommerso fatto di autori e autrici che sono indipendenti dalla grande industria e che, proprio per questo, possono liberamente sperimentare nuove storie e nuovi linguaggi. Giochi autobiografici e di critica sociale, esperimenti artistico-letterari e storie collettive: quando il videogioco diventa un mezzo di espressione democratico – alla portata di tutti – le possibilità diventano infinite.

Game Happens
Game Happens è un’associazione culturale senza scopo di lucro focalizzata sull’impatto sociale e culturale dei giochi. Game Happens nasce nel 2014 come festival internazionale – parte conferenza e parte mostra di videogiochi indipendenti – dedicato alla diversità del mondo indipendente. Negli anni ha localizzato videogiochi, organizzato exhibition e workshop di formazione. Dal 2018 cura il magazine di cultura digitale Papille – Una fettina di cultura al limone.
Game Happens sito web

Foto dalla manifestazione di “Game Happens”